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CQC, Carta di Qualificazione del Conducente

Simulazione Esame CQC TRASPORTO DI PERSONE

La simulazione di esame comprende 60 quesiti scelti a caso, a gruppi di 20, dal capitolo 14 al capitolo 16 del database ministeriale.

ATTENZIONE: Il tempo a disposizione durante l'esame è di 120 minuti; la prova si intende superata se si risponde esattamente ad almeno 54 domande su 60.

Quesiti Vero/Falso generati in maniera casuale

CAPITOLO 14

La zona di fermata dei veicoli pubblici è delimitata, di norma da cordoli

CAPITOLO 14

La zona di fermata dei veicoli pubblici è delimitata, di norma da apposita segnaletica verticale

CAPITOLO 14

I golfi di fermata dei veicoli pubblici sono aree di fermata interne alla carreggiata

CAPITOLO 14

La riserva di infrastrutture specifiche (strade e corsie) agli autobus e filobus destinati al trasporto pubblico comporta maggiori rischi per la circolazione

CAPITOLO 14

La riserva di infrastrutture specifiche (strade e corsie) agli autobus e filobus destinati al trasporto pubblico consente il rispetto degli orari di servizio

CAPITOLO 14

L'uso di infrastrutture specifiche (aree di fermata, autostazioni, ecc.) può riguardare diverse categorie di veicoli destinati al trasporto pubblico

CAPITOLO 14

Le zone a traffico limitato sono aree escluse ai pedoni

CAPITOLO 14

Le zone a traffico limitato non sono riservate alla circolazione di veicoli pubblici

CAPITOLO 14

Lo spartitraffico è destinato al riparo ed alla sosta dei pedoni

CAPITOLO 14

La sede tranviaria promiscua è segnalata da colonnine gialle lampeggianti

CAPITOLO 14

I passeggeri hanno il dovere di astenersi dallo svolgere attività commerciale o pubblicitaria, anche se a scopo benefico, sui veicoli, nelle pensiline o nelle stazioni

CAPITOLO 14

La sede tranviaria promiscua è percorribile dagli autobus

CAPITOLO 14

I passeggeri hanno il dovere di munirsi di documento di viaggio valido ed essere sempre pronti ad esibirlo su richiesta del personale preposto al controllo

CAPITOLO 14

La sede tranviaria propria è percorribile anche da altri veicoli

CAPITOLO 14

Agli utenti non è consentito pretendere che il trasporto sia reso in violazione alle norme di sicurezza previste dal vigente codice della strada

CAPITOLO 14

La sede tranviaria propria è una parte della strada opportunamente delimitata vietata alla circolazione dei veicoli gommati

CAPITOLO 14

Il viaggiatore deve rispettare le istruzioni, le disposizioni e le indicazioni ricevute dal personale del vettore

CAPITOLO 14

La sede tranviaria è sempre percorribile anche dagli autobus

CAPITOLO 14

Il personale viaggiante deve aiutare le persone in difficoltà e con problemi motori

CAPITOLO 14

La sede tranviaria è parte delle strada

CAPITOLO 15

Relativamente alle porte degli autobus le porte di uscita solitamente sono collocate nella parte anteriore del mezzo

CAPITOLO 15

Le uscite di sicurezza di un autobus possono essere botole di evacuazione sul tetto

CAPITOLO 15

Negli autobus, le uscite di servizio sono usate nelle normali condizioni di impiego per l'evacuazione dei passeggeri in caso di pericolo

CAPITOLO 15

Le uscite di sicurezza degli autobus possono essere porte, finestrini o botole

CAPITOLO 15

Le uscite di emergenza degli autobus devono essere facilmente individuabili dai passeggeri

CAPITOLO 15

Gli autobus si classificano in base alle norme UE in autobus di classe V se muniti di se muniti di un numero di posti superiore a 22 + 1 (conducente), con spazi per passeggeri in piedi

CAPITOLO 15

Alla classe I della classificazione comunitaria corrispondono gli autobus interurbani della classificazione nazionale

CAPITOLO 15

Secondo le loro caratteristiche costruttive i veicoli per il trasporto di persone per conto di terzi, si distinguono in veicoli di classe A e di classe B

CAPITOLO 15

Secondo le loro caratteristiche costruttive i veicoli di classe A non superano i 22 passeggeri oltre al conducente

CAPITOLO 15

Gli autobus gran turismo sono impiegati su linee di lunga percorrenza

CAPITOLO 15

Gli autobus urbani hanno prevalenza di posti in piedi

CAPITOLO 15

Tra i veicoli per il trasporto pubblico di persone ci sono gli autocarri, intesi come autoveicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso e al trasporto delle cose stesse

CAPITOLO 15

Eventuali bagagli al seguito dei passeggeri devono essere sistemati nei corridoi interni, vicino alle uscite di sicurezza

CAPITOLO 15

Molti scuolabus sono privi di sistemi di ritenuta(cinture di sicurezza)

CAPITOLO 15

Il trasporto dei bambini della scuola materna impone l'obbligo della presenza di appositi sistemi di bloccaggio delle carrozzine

CAPITOLO 15

Il trasporto di persone diversamente abili su carrozzella richiede particolari competenze da parte del conducente

CAPITOLO 15

Sono esenti dall'uso, durante la marcia, di cinture di sicurezza le persone affette da particolari patologie per le quali le cinture siano controindicate

CAPITOLO 15

Sugli autobus delle categorie internazionali M2 e M3 dotati di cinture di sicurezza i bambini di età inferiore a 3 anni: non hanno obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza o i dispositivi di ritenuta per bambini

CAPITOLO 15

I sistemi di ritenuta per bambini devono essere utilizzati solo se di tipo omologato

CAPITOLO 15

In materia di sicurezza per i conducenti di minibus e autobus, è obbligatorio l'utilizzo delle cinture di sicurezza

CAPITOLO 16

Per servizio regolare, a livello internazionale, s'intende un servizio di linea

CAPITOLO 16

Le norme di circolazione in Italia sono non contrastanti con quelle degli Stati che hanno aderito alle Convenzioni di Vienna

CAPITOLO 16

La copia conforme della licenza comunitaria non ha validità massima di dieci anni

CAPITOLO 16

I servizi occasionali di viaggiatori in paesi con i quali non esiste alcun accordo internazionale sono soggetti ad autorizzazione specifica qualsiasi servizio si tratti

CAPITOLO 16

La licenza comunitaria non è necessaria per svolgere servizi regolari specializzati

CAPITOLO 16

Il foglio di viaggio deve essere compilato da un'impresa francese che effettua servizi occasionali di trasporto viaggiatori in territorio italiano

CAPITOLO 16

La durata della licenza comunitaria è al massimo di tre anni

CAPITOLO 16

Durante lo svolgimento di servizi occasionali tra l'Italia e la Bosnia Erzegovina a bordo dell'autobus è sufficiente che sia presente l'autorizzazione bilaterale

CAPITOLO 16

La licenza comunitaria per il trasporto internazionale di persone con autobus viene rilasciata alle imprese abilitate all'attività di autotrasporto di persone su strada in ambito internazionale

CAPITOLO 16

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e la Confederazione Svizzera

CAPITOLO 16

La licenza comunitaria è obbligatoria per effettuare servizi occasionali comunitari

CAPITOLO 16

L'accordo Interbus disciplina i servizi occasionali tra l'Italia e l'Albania

CAPITOLO 16

La licenza comunitaria non è necessaria per svolgere servizi occasionali in ambito nazionale

CAPITOLO 16

In materia di autotrasporti occasionali di viaggiatori in paesi extracomunitari in Italia si è attuata una liberalizzazione totale che ha eliminato ogni tipo di autorizzazione, indipendentemente dai paesi interessati

CAPITOLO 16

Gli scuolabus sono autobus che riportano il nome dell'Istituto scolastico scritto su targhetta all'interno della cabina di guida

CAPITOLO 16

I servizi occasionali extracomunitari non sono soggetti ad autorizzazione, se il paese di destinazione è uno Stato membro

CAPITOLO 16

Il trasporto degli alunni della scuola dell'obbligo può essere effettuato con scuolabus

CAPITOLO 16

I servizi occasionali extracomunitari sono soggetti ad autorizzazioni rilasciate in base ad accordi multilaterali

CAPITOLO 16

Nei servizi di linea di competenza statale è consentito effettuare una fermata in più, e non in meno, rispetto a quelle previste nell'autorizzazione

CAPITOLO 16

Nello svolgimento dei servizi regolari con Stati extra UE a bordo dell'autobus di un'impresa italiana deve essere presente: l'originale o la copia conforme delle autorizzazioni dello Stato di destinazione, di quella italiana e degli eventuali Stati di transito

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