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Addetti Antincendio

SIMULAZIONE ESAME

I quesiti a Risposta Multipla (10 domande) e i Vero/Falso (20 domande) sottostanti sono stati generati in maniera automatica dal database utilizzato per l'Esame di accertamento della idoneità tecnica per il personale incaricato di svolgere, nei luoghi di lavoro, mansioni di addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza.

Quesiti Risposta Multipla

Durante lo stendimento di una tubazione il raccordo maschio va sempre portato:
Immagazzinando combustibili che sviluppano vapori più pesanti dell'aria il pericolo è maggiore:
Una delle procedure standard contenute nel Piano di Emergenza deve riguardare:
Con la sigla REI 120 si indica:
Gli autorespiratori a ciclo aperto dispongono di bombole contenenti:
Un impianto di estinzione ad acqua frazionata è un valido impianto per la protezione da incendi:
Durante l'uso di un estintore è preferibile indirizzare l'agente estinguente:
Le vie di fuga vengono segnalate:
La compartimentazione di un edificio mediante muri e solai tagliafuoco viene detta:
Nel caso di un dardo di fuoco originato da una fuga di gas da una tubazione o da una flangia si procede immediatamente:

Quesiti Vero/Falso

In assenza del comburente è possibile che avvenga una combustione.
I "naspi" sono speciali idranti più ingombranti dei normali, ma con maggior portata.
Nell’evoluzione dell’incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche: fase d’ignizione, fase di propagazione, incendio generalizzato, estinzione e raffreddamento.
La prevenzione incendi ha lo scopo di rendere più eleganti gli edifici.
Gli estintori a polvere non hanno bisogno di un sistema di pressurizzazione.
Durante un incendio all'interno di un edificio di notevole altezza e con presenza di molte persone la squadra antincendio ai fini della loro evacuazione dovrà indirizzare le stesse verso gli ascensori.
L’addestramento del personale è una componente importante della pianificazione di emergenza.
I comburenti sono sostanze che non partecipano alla combustione.
L’impianto idrico antincendio è costituito da: estintori portatili e carrellati.
Si parla di attrito quando il calore è prodotto dallo sfregamento di due materiali.
La combustione delle sostanze solide è influenzata dalla pezzatura e forma del materiale.
Tanto più un pezzo di legno è piccolo tanto più facilmente può essere portato alla temperatura di accensione con sorgenti di calore di piccola energia.
La tossicità è l'attitudine della sostanza a decomporsi in modo esplosivo.
Sono misure di protezione passiva le luci di emergenza, gli idranti, e gli evacuatori di fumo.
In caso di incendio bisogna telefonare al numero telefonico 115.
La progettazione degli impianti tecnici di protezione attiva comprende l’addestramento delle squadre antincendio.
Tra gli elementi di protezione passiva si annoverano gli impianti sprinkler.
Un combustibile può essere solido, liquido, o gassoso.
Le squadre antincendio aziendale possono non essere a conoscenza dei luoghi a rischio specifico presenti.
Le misure di protezione passiva sono adottate per limitare i danni dell'incendio.

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