CorradoDelBuono.it

Come utilizzare la funzione DB.SOMMA di Excel.

Corrado Del Buono

La nuova versione di Office Excel propone alcune funzioni che consentono di estrarre dati da un database di riferimento. Particolarmente utile è la funzione DB.SOMMA: essa consente di sommare i valori inseriti in un campo numerico in base ai filtri utilizzati per altri campi del database. A ben vedere, la funzione produce gli stessi effetti dei FILTRI AUTOMATICI di Excel con una differenza sostanziale: mentre questi ultimi consentivano di filtrare soltanto “visivamente” dei record da un database, la funzione DB.SOMMA consente di calcolarne automaticamente la somma di un campo numerico e, soprattutto, permette la creazione sul foglio di calcolo di un prospetto riepilogativo che necessita solo dell’inserimento dei criteri di filtraggio.

Pagina 2

Vediamo ora come inserire la funzione DB.SOMMA e come utilizzare il prospetto. Nella cella H3 inseriamo la funzione DB.SOMMA utilizzando la seguente formula:

=DB.SOMMA(A1:D13;D1;F1:H2)

Il primo argomento della funzione (A1:D13) indica l’intervallo del database di riferimento. Il secondo argomento (D1) indica la cella contenente il nome del campo numerico (VENDITE) da sommare. Il terzo argomento (F1:H2) indica l’intervallo di celle nelle quali inseriremo i criteri di ricerca.

Come si può osservare dall’immagine il risultato che si ottiene dalla formula (1.125) altro non è che il totale della colonna VENDITE: ciò in quanto, non essendo stati inseriti ancora dei criteri nell’intervallo F2:H2, la formula restituisce il totale dei valori inseriti nel campo numerico.

Se vogliamo conoscere, ad esempio, quante Borse sono state vendute in Lombardia, sarà sufficiente digitare Borse nella cella F2 e Lombardia nella cella G2. Il risultato che si ottiene è pari a 340, dato appunto dalla somma del primo e del quarto record.

Se lasciamo vuoti i criteri relativi al PRODOTTO e alla REGIONE e digitiamo LC nella cella H3, otterremo come risultato 440, ovvero la somma delle vendite dei primi tre record del database.

Ovviamente la combinazione dei criteri dipende molto dalla struttura del database: se quest’ultimo è composto da numerosi campi è possibile filtrare maggiormente i dati per ottenere il risultato desiderato.

Webmaster & designer: Corrado Del Buono - CONTATTI - © Tutti i diritti riservati.

PRIVACY: Questo sito utilizza cookie di terze parti (Google AdSense, Google Analytics) per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. MAGGIORI DETTAGLI